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Le aree del parco incluse nel progetto

Geoparco

Le aree del parco incluse nel progetto

Geoparco

L'area oggetto di intervento è quella del Parco Geominerario Storico-Ambientale della Sardegna, istituito con lo scopo di conservare, ordinare e valorizzare l'ingente patrimonio di memorie racchiuso nel passato minerario dell'isola.

Le zone che compongono il Parco sono 8 e tutte saranno incluse negli interventi del progetto.

Geoparco
1. L'area di Orani, Guzzurra, Sos Enattos 2. L'area del Monte Arci 3. L'area di Funtana Raminosa 4. L'area di Argentiera, Nurra, Gallura 5. L'area Sarrabus-Gerrei 6. L'area dell'iglesiente 7. L'area del Sulcis 8. L'area Guspinese, Arburese 1. L'area di Orani, Guzzurra, Sos Enattos 4. L'area di Argentiera, Nurra, Gallura

1. L'area di Orani, Guzzurra, Sos Enattos

È suddivisa in due parti: la prima riguarda il territorio circostante il comune di Orani, la seconda interessa i siti minerari e naturalistici del comune di Lula.
Tutta l'area rappresenta, con i suoi 300 Kmq, circa il 7% del territorio del Parco Geominerario.

2. L'area del Monte Arci

È situata nella Sardegna centro-occidentale, nell'entroterra del Golfo di Oristano. Ha una forma approssimativamente ellittica, allungata in direzione N-S, con gli assi maggiore e minore lunghi rispettivamente circa 30 km e 7 km.

3. L'area di Funtana Raminosa

È situata nella Sardegna centrale, tra le regioni della Barbagia e del Sarcidano, ed interessa una superficie di circa 145 Kmq, pari al 3,85% della superficie complessiva del Parco Geominerario della Sardegna.

4. L'area di Argentiera, Nurra, Gallura

È suddivisa in due parti: la prima interessa il settore occidentale della Nurra (Sardegna nord-occidentale) e si estende dai siti minerari dell'Argentiera e di Canaglia fino al promontorio di Capo Caccia, e comprende, a Sud della città di Alghero, l'antica miniera di rame di Calabona. La seconda parte di quest'area è, invece, essenzialmente puntiforme e comprende diverse antiche cave di granito situate nella Gallura nord-orientale.

5. L'area Sarrabus-Gerrei

È situata nella parte sud-orientale della Sardegna ed interessa una superficie di 575 Kmq, pari al 15% dell'estensione totale delle aree comprese nel Parco Geominerario della Sardegna. Si tratta, dunque, della seconda area più estesa del Parco, molto rappresentativa per diffusione, varietà ed importanza delle attività minerarie che in essa si sono svolte.

6. L'area dell'iglesiente

Si estende per circa 480 Kmq nella Sardegna sud occidentale fra quelle dell'Arburese Guspinese e del Sulcis. E' particolarmente ricca di miniere e di aspetti legati alla loro millenaria attività. Le miniere più importanti sono insediate nel cosiddetto "anello metallifero dell'Iglesiente".

7. L'area del Sulcis

Si estende nella parte sud-occidentale dell'isola per una superficie di circa 1.450 Kmq, parte integrante della più vasta regione storico geografica del Sulcis-Iglesiente. Prende il nome dall'antica città punica di Sulcis o Sulci oggi Sant'Antioco. Il Sulcis include per affinità geografiche anche le Isole di San Pietro e di Sant'Antioco.

8. L'area Guspinese, Arburese

Comprende 5 Comuni e si estende per circa 520 Kmq ed è una delle più importanti del Parco per la storia e per il patrimonio minerario che contiene. Le valenze storiche e di archeologia industriale sono espresse nei suoi massimi valori nei due compendi di Montevecchio e Ingurtosu dove, in alcune strutture recuperate, è possibile svolgere delle visite guidate. Non meno interessanti, anche se di entità minore, sono i centri minerari dismessi di Naracauli, Bau Gennamari e Perd'e Pibera.

1. L'area di Orani, Guzzurra, Sos Enattos

È suddivisa in due parti: la prima riguarda il territorio circostante il comune di Orani, la seconda interessa i siti minerari e naturalistici del comune di Lula. Tutta l'area rappresenta, con i suoi 300 Kmq, circa il 7% del territorio del Parco Geominerario.

4. L'area di Argentiera, Nurra, Gallura

È suddivisa in due parti: la prima interessa il settore occidentale della Nurra (Sardegna nord-occidentale) e si estende dai siti minerari dell'Argentiera e di Canaglia fino al promontorio di Capo Caccia, e comprende, a Sud della città di Alghero, l'antica miniera di rame di Calabona. La seconda parte di quest'area è, invece, essenzialmente puntiforme e comprende diverse antiche cave di granito situate nella Gallura nord-orientale.

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